Elite recupera e sorpassa, ma il secondo allungo di Civitanova la mette ko

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Una partita persa, poi vinta, poi ripersa nettamente. A dare conto delle partite di Elite Basket Roma, ultimamente, sembra di stare sull’ottovolante. Sí, perché non sono tempi normali quelli che si vivono al Pala Colle, con una squadra che fatica a mettere insieme allenamenti decenti e, di conseguenza, si trova praticamente nell’impossibilità di giocare una partita intera sui livelli necessari per portare a casa una vittoria in serie A. Il cuore, quello c’è e si vede, ma appunto non può essere sufficiente, come si è visto nella gara che la Feba Civitanova Marche ha meritatamente vinto costringendo le padrone di casa al quarto stop consecutivo, pur prive della loro capitana Veronica Perini ma con una grandissima Alessandra Orsili. Eppure, dopo la solita partenza “fredda” delle giallonere, troppo molli in difesa e incapaci di opporsi al tiro al bersaglio delle marchigiane, il secondo quarto aveva visto una loro grandissima reazione frutto di tanti recuperi, tante triple e di un bel gioco in velocità che le aveva portate addirittura al +3. Ma il secondo tempo ha spazzato via ogni illusione, con un’Elite stanca e un po’ nervosa, incapace di opporsi alle giocate delle civitanovesi.

 

LA CRONACA

Primi tre minuti equilibrati, con difese non troppo attente e attacchi precisi da ambo le parti. All’inizio del quarto minuto è così, non a caso, 8-8, finchè Civitanova non piazza un 10-0 mortifero firmato in gran parte dalle ottime Orsili e De Pasquale e allunga poi sul +14 in un amen (11-25), con Elite lacunosa in difesa e farraginosa in attacco. E’ una tripla della solita Marta Grattarola che la riporta in partita, e con lei si accende Mia Masic. Il vantaggio a fine primo quarto è così limitato al +8 per la Feba con il canestro appena prima della sirena di Asia Salvucci. Nel secondo quarto la partita diventa bellissima, con Elite che stringe in difesa, alza il ritmo e si fa a tratti incontenibile in attacco. Dopo i quattro punti messi a segno da Civitanova nel primi minuto, che la riportano al +12, la riscossa è lanciata ancora dalla Grattarola con la tripla del 23-32 che dà il là a un parziale di 14-2 che significa pareggio a quota 34 con tre triple consecutive griffate Masic e Kolar. Le marchigiane provano a riallungare e ritrovano il +3 sul 35-38, ma due triple della Grattarola e un appoggio della Masic riportano Elite in vantaggio sul +3, prima sul 43-40 e poi sul 45-42. La partita sembra cambiata. Macché. Orsili e De Pasquale la pensano diversamente e con un 6-0 portano la Feba negli spogliatoi sul +3 di fine primo tempo. La partita, di fatto, finisce qui. Sì, perché come troppo spesso le capita Elite rientra in campo malissimo. Al ventiduesimo è gia +7 per le ospiti, che diventa già +9 a 6.57 dalla fine del terzo quarto. Ci pensa, indovinate un po’, Marta Grattarola a riportare le giallonere in linea di galleggiamento sul -6, ma Orsili e De Pasquale restano un problema irrisolvibile per la difesa di Elite e riportano Civitanova oltre la doppia cifra di vantaggio sul 51-63. Elite reagisce a sprazzi, ma non è più la squadra del secondo quarto, tanto che il vantaggio esterno prende inesorabilmente a dilatarsi toccando il +18 (54-72) prima del +16 di fine quarto. All’inizio degli ultimi dieci minuti nuovo parziale (7-0) per le ragazze in maglia blu, ormai padrone del campo, mentre Elite si lascia un po’ andare anche sul piano nervoso, tanto da dover rinunciare a Ilenia Magistri, espulsa dal campo per doppio tecnico. La partita, o quel che ne restava, finisce qui, con la Feba che tocca anche il massimo vantaggio di +27 prima di chiudere in controllo sul +23.

Elite Basket Roma-Feba Civitanova Marche (20-28, 45-48, 56-72)

Elite Basket Roma: Grattarola 17, Buscaglione 4, Introna, Di Stazio 1, Masic 22, Kolar 3, Magistri 5, Giambalvo ne, Chrysantidou 10, Salvucci 8

Feba Civitanova Marche: Maroglio 4, Orsili 24, Ortolani 6, Trobbiani G. 13, Paoletti, Perini, Bocola 10, Trobbiani J. 12, De Pasquale 22, Marinelli, Pelliccetti, D’Amico 2, Perini ne

 

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